PREZZI RC AUTO IN CALO, MA PIÙ MEZZI SENZA POLIZZA
Scendono le tariffe rc auto ma aumenta il numero dei veicoli che circolano senz’assicurazione. Secondo Aldo Minucci, presidente dell’Ania (Associazione nazionale delle imprese assicuratrici), che ieri ha tenuto l’assemblea annuale “nel quarto trimestre del 2014, per assicurare la propria vettura gli italiani hanno pagato in media un premio, comprensivo di tasse e oneri parafiscali, pari a 475 euro, quaranta in meno rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente. Nel complesso hanno risparmiato 1,3 miliardi di euro per assicurare un numero di veicoli rimasto pressoché invariato. Da marzo 2012 allo stesso mese del 2015, il premio medio è sceso del 15%. Sono risultati importanti, determinati dalla riduzione del costo dei risarcimenti, che è stata prontamente trasferita sui premi assicurativi grazie alle politiche commerciali attuate dalle imprese”.Secondo l’Ania, il fenomeno è stato determinato da due fattori. “Il primo è la strutturale riduzione nel numero delle denunce relative ai colpi di frusta”, spiega Minucci, “in conseguenza della legge che per la loro risarcibilità ha imposto l’accertamento con strumenti clinici. Il secondo è la riduzione nel numero degli incidenti, connessa con il minor utilizzo dei veicoli per effetto della recessione. Nella prima parte del 2015, si è però osservato un aumento della frequenza sinistri (numero ogni veicoli circolanti,ndr). Per rendere strutturale il calo dei prezzi rc auto appaiono necessari e urgenti nuovi interventi normativi per contenere il costo die sinistri. Vanno in questo senso alcune delle misure contenute nel Disegno di legge Concorrenza”.Aumentano le vetture non assicurate.Malgrado il calo delle tariffe rc auto, cresce però l’evasione assicurativa. “Si stima che circolino circa 3,9 milioni di veicoli senza copertura, rispetto ai 3,5 del 2013”, sostiene Minucci, “è un fenomeno che si riflette su tutti gli assicurati, che devono pagare un sovrapprezzo al Fondo di garanza per le vittime della strada, finanziato con un’addizionale sui premi, per risarcire gli incidenti causati dai veicoli senza copertura La dematerializzazione del contrassegno, che troverà applicazione dal prossimo diciotto ottobre, costituirà un prezioso strumento per ridurre drasticamente l’evasione assicurativa. La rilevazione delle targhe in circolazione effettuata dalle Forze dell’ordine e dai dispositivi elettronici di controllo a distanza, come itutore le telecamere delle Ztl, combinata con l’accesso all’archivio delle coperture assicurative, permetterà la verifica automatica dell’esistenza di un regolare contratto”.Premi in crescita.Anche nel 2015 il mercato assicurativo dovrebbe registrare una crescita trainata dal comparto vita, replicando in pratica l’andamento dell’anno scorso. Secondo le previsioni dell’Ania, l’anno in corso dovrebbe chiudersi con una raccolta complessiva di 155,9 miliardi di euro, l’8,8% in più rispetto al 2014, in cui l’incremento è stato pari al 20,6%. Il comparto vita dovrebbe attestarsi a 123,7 miliardi di euro (+12%), mentre i rami danni sono stimati a 32,2 miliardi di euro, l’1,9% in meno sul 2014. La flessione è dovuta interamente al settore dell’assicurazione obbligatoria, che dovrebbe registrare un calo del 6,5% (lo stesso accusato l’anno scorso), in seguito alla diminuzione dlele tariffe.
