PREMIO MEDIO RC AUTO, NEL 2016 IN CALO DEL 4,9%
Continua, anche se in misura minore rispetto agli anni scorsi, il calo dei prezzi dell’assicurazione obbligatoria per i veicoli. In base ai dati resi noti dall’Ania, l’Associazione nazionale delle imprese assicuratrici (nella foto la presidente Maria Bianca Farina), il premio medio al netto delle tasse per le polizze rinnovate a dicembre 2016 si è attestato a 389 euro, il 4,9% in meno rispetto ai 389 del dicembre 2015. La riduzione è stata praticamente la stessa per tutte le categorie di veicoli, autovetture, motocicli e ciclomotori.
Secondo la rilevazione dell’Ania, per l’intero 2016 il premio medio si è attestato a 367 euro, 89 euro in meno rispetto ai 456 pagati in media nel 2012, con una riduzione complessiva del 20% e del 4,9% rispetto al 2015. Nel 2016 le imposte e il contributo al Servizio sanitario nazionale hanno pesato mediamente per il 26,1% del premio al netto delle tasse, e fra il 2015 e il 2016 quest’ultimo è diminuito di 24 euro, da 486 a 462 euro. Tenuto conto del fatto che i contratti di rc auto sono circa 40 milioni, se si applicasse all’intero portafoglio questo dato determinerebbe una riduzione dei premi pagati di circa un milione di euro.
L’indagine dell’Ania prende in considerazione i premi riportati nella comunicazione scritta che la compagnia invia all’assicurato almeno trenta giorni prima della scadenza del contratto. Sono esclusi i nuovi contratti assunti nel mese di dicembre che, almeno in parte, si riferiscono ad assicurati che cambiano compagnia per avere un premio più vantaggioso, e che ottengono quindi una riduzione in media più elevata di quella che si può avere non cambiano impresa. Il premio che viene fornito dalle imprese, inoltre, non tiene conto di eventuali sconti che gli assicurati ottengono al momento dell’effettivo pagamento del premio. Secondo l’Ania, quindi, il calo dei premi effettivamente pagati dagli assicurati è maggiore di quello indicato nell’indagine. Alla rilevazione ha partecipato imprese che in totale rappresentano circa l’85% della raccolta rc auto.

