POLIZZE SU CREDITI NEL MIRINO DELLA VIGILANZA

Documentazione della polizza separata rispetto a quella del finanziamento per aumentare la consapevolezza del cliente, informazioni chiare al cliente su caratteristiche, costi e durata della copertura, rimborso dei premi e delle spese se essa è stata venduta a persone non assicurabili. Sono alcune delle misure proposte da Ivass e Banca d’Italia, che nei giorni scorsi hanno incontrato rappresentanti dei consumatori, compagnie e intermediari assicurativi, banche e società finanziarie per fare il punto sulle polizze abbinate ai finanziamenti (definite anche di protezione dei crediti) che presentano molti punti critici, fra cui i costi particolarmente elevati. Obiettivo di questi prodotti è tutelare il cliente dai possibili eventi negativi (morte, invalidità permanente, perdita di lavoro ecc.) che incidano sulla sua possibilità di restituirlo.Dopo le indagini condotte nei rispettivi ambiti di competenza, i due Istituti hanno riscontrato numerosi aspetti che penalizzano i consumatori nella produzione e nella distribuzione di queste coperture. Sul fronte della produzione da parte delle compagnie, in molti casi si registrano un’eccessiva standardizzazione (viene confezionato un prodotto valido “per tutti”), una durata non allineata risetto a quella del finanziamento, la previsione di numerose esclusioni e limitazioni nonché periodi di “carenza” (in cui la garanzia non è operante), e infine la mancata o tardiva restituzione della parte di premio “non goduto” in caso di estinzione anticipata del finanziamento. Dal punto di vista della distribuzione da parte di banche e finanziarie, invece, spesso le vendite sono in pratica “forzate”: la polizza, anche se facoltativa, è imposta di fatto dalla banca/finanziaria come condizione per accedere al finanziamento. Inoltre mancano verifiche di adeguatezza della polizza alle effettive esigenze del cliente e vi è una scarsa informativa al cliente su caratteristiche, limiti e costo della copertura. Nel corso dell’incontro Ivass e Banca d’Italia hanno riaffermato che nel mercato delle polizze abbinate ai finanziamenti è prioritario l’obiettivo della tutela del cliente, e che una condotta corretta è nell’interesse di tutte le imprese, banche e assicurazioni. Le possibili linee di azione riguardano anche uno dei punti più spinosi, il rimborso dei premi in caso di estinzione anticipata del finanziamento. Secondo Ivass e Banca d’Italia dovrebbe essere prevista l’attivazione automatica del distributore che ha venduto la polizza (cioè la banca o la società finanziaria) per la restituzione della quota di premio non goduta, senza attendere la richiesta del cliente, e una maggiore chiarezza nelle clausole che la disciplinano. I due Istituti avvieranno un’indagine conoscitiva sulla struttura e i livelli dei costi delle polizze abbinate ai finanziamenti. In base ai commenti e alle proposte ricevute nel corso dell’incontro, Ivass e Banca d’Italia forniranno specifiche indicazioni a compagnie, banche e società finanziarie, richiedendo il riallineamento dei prodotti e delle prassi di vendita alle linee indicate.