PENSIONI: PARTE ALLA GRANDE IL SIMULATORE INPS

Oltre 200mila accessi in cinque giorni: parte alla grande il progetto InpsLa mia pensione. Il dato è stato presentato da Antonio De Luca, dirigente generale dell’Istituto di previdenza, durante l’incontro di presentazione dellaGiornata nazionale della previdenza e del lavoro, che si terrà a Napoli dal 12 al 14 maggio, e di cui iomiassicuro.it èmedia supporter. “E’ una grande risposta”, ha sottolineato De Luca, “che significa maggior coinvolgimento e consapevolezza nel capire la propria attesa pensionistica. L’iniziativa consente ai lavoratori con meno di quarant’anni, almeno cinque di contribuzione e provvisti del Pin di fare la proiezione su quando potranno andare in pensione e quale sarà l’importo: il bacino potenziale è di 2,8 milioni di persone. A giugno sarà estesa ai lavoratori fra 41 e 50 anni, oltre 2,2 milioni, a luglio agli ultracinquantenni, circa 1,8 milioni d’iscritti all’Inps. A partire da settembre sarà interessata la restante popolazione, ancora sprovvista di Pin, con la spedizione di un documento cartaceo contenente una simulazione. Nel 2015 il servizio si rivolge a 17,708 milioni di lavoratori fra artigiani, coltivatori diretti, commercianti, dipendenti privati e Cocopro della gestione separata. Da gennaio 2016 l’iniziativa sarà rivolta ad altri 3,5 milioni, iscritti ai fondi speciali di previdenza e assicurati con contribuzione da lavoro agricolo dipendente”. Alla Giornata nazionale della previdenza, in collaborazione con l’Inps sarà allestito lo standBusta arancione, per fornire la proiezione della pensione, con consigli su eventuali strumenti di previdenza complementare.I conti della previdenza.Durante l’incontro di presentazione dellaGiornata nazionale della previdenza e del lavorosono stati presentati alcuni dati che riguardano il sistema previdenziale e diwelfaredel nostro paese. ”Nel 2013 in Italia erano in pagamento circa 23,3 milioni di prestazioni”, ha spiegato Alberto Brambilla, presidente di Itinerari previdenziali, che organizza l’evento, “mentre i pensionati erano 16,4 milioni: molte persone, infatti, ricevono più di un trattamento. L’importo medio annuo della prestazione è di 11.695 euro l’anno, quello per pensionato di 16,638. I pensionati assistiti attraverso integrazioni al minimo e maggiorazioni sociali (in pratica indipendenti dai contributi versati,ndr) sono 7,7 milioni, il 47% del totale; con l’entrata a regime del sistema contributivo per il calcolo della pensione, però, questi meccanismi non vi saranno più. Gli iscritti ai fondi pensione sono 6,2 milioni e versano contributi per 12,4 miliardi di euro. Le famiglie italiane spendono di tasca propria 26,2 miliardi di euro per la sanità e 11 miliardi per l’assistenza alle persone non autosufficienti: in totale la spesa privata per ilwelfareè pari a 54,7 miliardi di euro, in crescita rispetto ai 53,7 miliardi del 2012.