PAGAMENTO PENSIONI, IL CALENDARIO DI MARZO
Data la proroga dello stato di emergenza al 31 marzo, anche nel prossimo mese l’accredito delle pensioni arriverà in anticipo. Mentre per il pagamento in contanti presso gli uffici di Poste Italiane si seguirà l’ordine alfabetico. Un meccanismo, in vigore da oltre un anno, che nasce dalla necessità di ridurre code e assembramenti agli sportelli.
In attesa del calendario ufficiale, le scadenze sono:
- mercoledì 23 febbraio: pensione pagata per chi ha cognome con iniziali da A a B;
- giovedì 24 febbraio: cognome con iniziali da C a D;
- venerdì 25 febbraio: da E a K;
- sabato 26 febbraio: da L a O (solo mattina);
- lunedì 28 febbraio: da P a R;
- martedì 1 marzo: da S a Z.
Delega ai carabinieri. I cittadini di almeno 75 anni che riscuotono la pensione in contanti possono richiederne la consegna a proprio domicilio, delegando i carabinieri. Chi, invece, riceve l'assegno direttamente sul conto corrente, la potrà vedere sul proprio saldo il primo giorno "bancabile" del mese, cioè il 1 marzo.
Requisiti per l’accesso. Per l’accesso agli uffici postali, Poste Italiane ricorda l’invito a indossare la mascherina protettiva, a entrare in ufficio solo all’uscita dei clienti precedenti e a tenere la distanza di almeno un metro, sia in attesa all’esterno degli uffici, sia nelle sale aperte al pubblico.
Dal 1 febbraio, per entrare in posta e in banca è obbligatorio il green pass. E' sufficiente quello base, che si ottiene con un tampone fatto nelle 48 ore precedenti se rapido o 72 se molecolare.

