NASCE IL PIANO PENSIONISTICO PANEUROPEO
Dal 23 agosto anche in Italia è entrato i vigore il Pepp (Pan-European personal pension product), piano comunitario di previdenza complementare, con piena portabilità in tutti i paesi dell’Unione Europea.
Istituito con il decreto legislativo n. 114/2022, che ha recepito la direttiva Ue del 2019, è un prodotto pensionistico volontario, che offre ai consumatori una nuova opzione di risparmio di respiro europeo. Una nuova tipologia che consente a tutti i risparmiatori una più ampia possibilità di scelta nell’accumulo di risparmio dedicato alla futura pensione.
Le caratteristiche. Il Pepp è un piano a adesione individuale che prevede la portabilità della posizione in caso di trasferimento della residenza in un altro stato Ue. Praticamente, si potrà continuare ad accumulare contributi, nello stesso prodotto, senza dover aderire a un fondo pensione nel nuovo paese di residenza. La portabilità sarà resa possibile con l’apertura di sottoconti nazionali in ciascuna posizione individuale.
Come funziona. Il Pepp può essere offerto da una platea ampia di operatori, come compagnie assicurative, banche, fondi pensione e società d’investimento. Prevede più linee, dato che è trasferibile fra stati membri Ue e tra un intermediario a un altro se si cambia paese.
Base volontaria. I contributi si versano su base volontaria, dai risparmiatori, oppure dai loro datori di lavoro (dipende dal fondo pensione a cui si aderisce). Ma non sarà possibile destinare al Pepp il Tfr.
Trattamento fiscale. I conferimenti, come in casi analoghi (fondi pensione negoziali, fondi pensione aperti e Pip), sono deducibili dal reddito fino a 5.164,57 euro. Mentre sui rendimenti è prevista, come di consueto, l’imposta sostitutiva del 20% tipica della previdenza complementare.
Rendita o capitale. Al raggiungimento del diritto a pensione, si potrà avere una rendita o la parziale liquidazione del capitale (fino al 50%) delle somme maturate nel sottoconto italiano. Ma prima ancora si potrà anche ottenere un anticipo su quanto maturato oppure la Rita (Rendita integrativa temporanea anticipata).
Infine, i versamenti possono proseguire anche dopo l’età pensionabile purché risulti almeno un anno di contribuzione al sottoconto italiano.
Chi controlla. In Italia, gli organi competenti preposti al controllo e alla vigilanza saranno Covip per la ricezione delle domande di registrazione dei Pepp da parte dei fornitori e Ivass per le attività di monitoraggio.

