LAVORO, SEMAFORO VERDE PER IL JOBS ACT DEI LAVORATORI AUTONOMI

Va avanti in commissione Lavoro della Camera l'esame del disegno di legge sul lavoro autonomo, che riguarderà oltre 200mila Partite Iva e liberi professionisti. Il Presidente della Commissione, l’ex Ministro del Lavoro Cesare Damiano (nella foto), prevede a breve la votazione nel merito, nel cui testo finale è stata inserita una disposizione particolarmente attesa in materia di tutela della maternità delle iscritte alla Gestione separata dell’Inps, che consentirà loro di fruire del trattamento a prescindere dall’effettiva astensione dall'attività lavorativa, come già avviene per le artigiane e le esercenti.

Congedo più largo. La modifica della disciplina del congedo parentale riguarda le lavoratrici (anche i lavoratori) iscritte alla Gestione separata Inps non coperte da altra forma pensionistica obbligatoria. Il disegno di legge prevede, in particolare:

1) il prolungamento da tre a sei mesi per la durata del congedo parentale;

2) la possibilità di fruire del congedo non solo entro il primo anno di vita del bambino (come oggi), ma fino al terzo anno;

3) l’introduzione di un tetto massimo di sei mesi di congedo complessivamente utilizzabile dai genitori (anche se fruiti in altra gestione o Cassa di previdenza);

4) l’introduzione della possibilità di ottenere il congedo parentale, entro il primo anno di vita del bambino, a prescindere dal requisito contributivo previsto dalla normativa vigente;

5) l’applicazione delle nuove regole anche ai casi di adozione e affidamento preadottivo. 

Restano tuttavia fermi i requisiti contributivi, ossia il versamento di almeno tre mensilità collocati entro dodici mesi precedenti, di cui due antecedenti il parto. Nulla inoltre cambia circa la misura e le modalità di calcolo delle relativa indennità economica. L'indennità è calcolata, per ciascuna giornata del periodo indennizzabile, in misura pari al 30% del reddito di lavoro relativo alla predetta contribuzione. Il trattamento economico per i periodi di congedo fruiti entro il primo anno di vita del bambino è corrisposto a prescindere dal requisito contributivo.

Sempre a proposito degli iscritti alla Gestione separata, il disegno di legge equipara alla degenza ospedaliera i periodi di malattia certificata come conseguente a trattamenti terapeutici di malattie oncologiche e i periodi di gravi patologie cronico-degenerative, o che comunque comportino un'inabilità lavorativa temporanea del 100%.

Malattia e maternità. La gravidanza, la malattia e l'infortunio dei lavoratori autonomi che prestano la loro attività in via continuativa per il committente, non comportano l'estinzione del rapporto di lavoro, la cui esecuzione, su richiesta del lavoratore, rimane sospesa, senza diritto al corrispettivo, per un periodo non superiore a 150  giorni per anno solare. E quando la malattia o l’infortunio sono di gravità tale da impedire lo svolgimento della attività lavorativa per oltre sessanta giorni, il versamento dei contributi previdenziali è sospeso per l'intera durata dell’evento, fino a un massimo di due anni. In questi casi il lavoratore è tenuto a versare i contributi maturati durante il periodo di sospensione, in un numero di rate mensili pari a trevolte i mesi di sospensione.

Formazione agevolata. Le spese di partecipazione a convegni, congressi e simili o a corsi di aggiornamento professionale, incluse quelle di viaggio e soggiorno, sono integralmente deducibili, entro il limite annuo di diecimila euro, comprese le spese per l'iscrizione a master e corsi di formazione o aggiornamento professionale. Inoltre, sono integralmente deducibili, entro il limite annuo di cinquemila euro, le spese sostenute per i servizi personalizzati di certificazione delle competenze, orientamento, ricerca e sostegno all'auto-imprenditorialità, mirate a sbocchi occupazionali effettivamente esistenti e appropriati in relazione alle condizioni del mercato del lavoro, erogati dagli organismi accreditati. Sono altresì integralmente deducibili, gli oneri sostenuti per la garanzia contro il mancato pagamento delle prestazioni fornita da forme assicurative o di solidarietà. Altra novità, la dotazione da parte dei centri per l'impiego di uno sportello destinato ai lavoratori autonomi: attraverso questo strumento si prevede la raccolta di domande e offerte di lavoro, fornendo al contempo informazioni di vario genere, specie sull'accesso alle commesse per appalti pubblici.  

Pagamento entro 60 giorni. Si considerano abusive e prive di effetto, le clausole che attribuiscono al committente la facoltà di modificare unilateralmente le condizioni del contratto o, nel caso di contratto avente a oggetto una prestazione continuativa, di recedere da  esso senza congruo preavviso.  Stessa cosa (e cioè si considera abusivo) il rifiuto del committente a stipulare un contratto scritto. Un ultimo punto importante. Saranno considerate nulle le clausole mediante cui le parti concordano termini di pagamento superiori a sessanta giorni dalla data del ricevimento da parte del committente della fattura o della richiesta di pagamento: basta quindi con attese che normalmente vanno dai novanta giorni in su.

Più protezione per i professionisti. Entro un anno dal varo della legge, il Governo dovrà emanare un apposito provvedimento sulla sicurezza e protezione sociale delle libere professioni. In concreto, la delega è finalizzata ad abilitare gli enti di previdenza di diritto privato, relativi a professionisti iscritti aordini o collegi, ad attivare, anche in forma associata, oltre a prestazioni complementari di tipo previdenziale e socio-sanitario, altre prestazioni sociali. Finanziate, queste ultime, da apposita contribuzione, con riferimento soprattutto agli iscritti che abbiano subìto una significativa riduzione del reddito professionale, oppure che siano stati colpiti da gravi patologie.