LA CASSA FORENSE PUNTA SUL WELFARE

Un patrimonio in crescita a 12,8 miliardi di euro, rispetto agli 11,9 del 2018, mentre la spesa per prestazioni si prevede arriverà a quota 850 milioni. Globalmente, nel 2019 le risorse per sovvenzionare le misure assistenziali indirizzate agli oltre 243mila avvocati iscritti hanno sfiorato i 68 milioni di euro, contro i 66,8 milioni del 2018. Sono le cifre che emergono dal bilancio di previsione della Cassa forense, l’Istituto di previdenza degli avvocati presieduto da Nunzio Luciano, che punta su misure di welfare soprattutto per le donne e i giovani professionisti..

Un documento che, sebbene stilato con le dovute cautele, testimonia il buono stato di salute dell'ente. I redditi degli avvocati mostranoo grandi differenze di genere e geografiche: le donne, infatti, raggiungevano un reddito medio prodotto pari a circa 23mila euro, meno della metà rispetto ai 52.700 dei colleghi uomini.

Sempre più donne. La quota di rappresentanza femminile nella professione forense è fortemente lievitata negli ultimi decenni, passando dal 21% del 1995 al 36% del 2005 fino al 48% del 2018. Circoscrivendo l’analisi ai soli iscritti non pensionati, nel 2018 si raggiunge la quasi parità tra i due sessi. Analizzando la distribuzione territoriale degli iscritti alla Cassa al 31 dicembre 2018, emerge che in molte regioni del Centronord il numero di donne avvocato ha già superato il numero dei colleghi uomini.

Welfare forense. Così è stato definito l’apposito Regolamento dell’assistenza, che prevede un pacchetto di misure (con uno stanziamento annuo di ben 60 milioni di euro) che spaziano dagli interventi in caso di bisogno economico degli iscritti (una somma di denaro ai 70enni invalidi) a quelli a sostegno della famiglia (erogazioni in caso di familiari non autosufficienti o portatori di handicap, borse di studio per gli orfani di età inferiore ai 26 anni), della salute (convenzioni con case di cura per ottenere facilitazioni e sconti per servizi e prestazioni)  e della professione (agevolazioni per l'accesso al credito finalizzato all'avviamento dello studio professionale).

Categorie particolarmente garantite dalle nuove norme sono le donne e i giovani, soggetti certamente più deboli in questa storica fase di recessione.

 

www.cassaforense.it

 

 

Avvocati (Cassa Forense)

Iscritti

256.284

Pensionati

30.113

Costo contributivo

Contributo soggettivo: 14,5% del reddito professionale dichiarato ai fini Irpef (aliquota che salirà al 15% dal 2021 in poi), con un   massimale di 102.543  euro e un contributo minimo di  2.890 euro;

- 3% della parte di reddito professionale eccedente 102.543 euro (contributo di solidarietà).

 Contributo soggettivo “modulare”: dall’1 al 10% del reddito professionale dichiarato ai fini Irpef, con un massimale di € 100.200.

Contributo integrativo (ripetibile nei confronti dei clienti): 4% dei corrispettivi assoggettati ad Iva. Non dovuto dal 2018 al 2022.

Quota fissa di 79 euro per il fondo maternità.

Pensione di vecchiaia

A 69 anni con almeno 34 anni di contribuzione (70 anni con almeno 35 anni ci contribuzione dal 2021)

Pensione anticipata

Con almeno 39 anni di contribuzione e 61 anni di età

(con almeno 40 anni di contribuzione e 62 di età dal 2020).

Calcolo della pensione

Metodo retributivo. La base pensionabile è costituita dal reddito medio annuo professionale dichiarato ai fini Irpef dell’intero periodo di iscrizione alla Cassa (rivalutato in base all’indice Istat), con esclusione dei peggiori 5 anni.  La media dei redditi deve comprendere almeno 30 anni.

L'importo annuo della pensione è calcolato applicando al reddito pensionabile un'aliquota di rendimento, per ogni anno di contribuzione:

- 1,50% fino a 71.100 euro di reddito pensionabile

- 1,20% per la quota eccedente sino al massimale di 98.050 euro

In aggiunta alla pensione di “base” (metodo reddituale) al compimento dell’età stabilita per la pensione di vecchiaia, è prevista la liquidazione, con il metodo “contributivo” (analogo a quello previsto per i lavoratori iscritti all’Inps) della c.d. quota “modulare”.