IVASS: MENO RECLAMI, QUASI LA METÀ È PER LA RC AUTO
Diminuiscono i reclami nei confronti delle compagnie e l’assicurazione obbligatoria di rc auto rimane largamente in testa ai motivi di lamentela da parte dei consumatori. Sono le indicazioni che emergono dalla rilevazione dell’Ivass (l’Istituto di vigilanza sulle imprese assicuratrici) sui reclami ricevuti da ciascuna impresa nel 2016. I dati si riferiscono alle imprese italiane e quelle dell’Unione europea che operano nel nostro mercato in regime di stabilimento o in libera prestazione di servizi (Lps) e che hanno ricevuto più di 20 reclami l’anno.
L’anno scorso i reclami nei confronti delle imprese italiane sono stati 105.100, in diminuzione dell’1,7% rispetto al 2015; quelli delle imprese Ue 15.335: il 46,2% dei reclami riguarda la rc auto. “I dati sui reclami, insieme all’analisi delle relative cause”, sottolinea l’Ivass, “rappresentano per l’Istituto uno strumento essenziale per individuare disfunzioni di processo e di prodotto e guidare le conseguenti azioni di vigilanza a tutela degli assicurati. La rilevazione costituisce per il consumatore e gli operatori una fonte di notizie sulla qualità dei servizi offerti dalle imprese di assicurazione e sul relativo grado di soddisfazione dell’utenza”.
I dati possono essere facilmente ordinati attraverso pulsanti interattivi, ottenendo classifiche in base a diversi indicatori (numero reclami totali, rc auto, altri rami danni, reclami vita, incidenza dei reclami sul volume dei premi raccolti). Per raffinare ulteriormente l’indagine è stato inserito un nuovo indicatore relativo all’incidenza percentuale dei reclami 2016 sul numero dei contratti in vigore al 31 dicembre 2015. E’ possibile consultare anche i dati ricevuti dalle imprese a livello aggregato. Sul sito dell’Ivass è disponibile una mini guida alla presentazione dei reclami.

