IN ITALIA SOLO 414 EURO A TESTA PER IL SOSTEGNO A FAMIGLIA E NATALITÀ
L’Italia dedica solo l’1,5% del Pil (il Prodotto interno lordo) per il sostegno alla famiglia e alla natalità, una cifra inferiore all’1,7% che i paesi dell’Unione e dell’area Euro spendono in media a favore dei nuclei con figli a carico. Lo dice il Centro studi impresa-lavoro, che ha elaborato gli ultimi dati Eurostat riferiti al 2015.
Di che si tratta. E’ quella parte di spesa pubblica destinata a: protezione sociale a favore di famiglie con figli a carico; indennità o sovvenzioni per maternità, nascita di figli o congedi per motivi di famiglia; assegni familiari; sovvenzioni per famiglie con un solo genitore o figli disabili; sistemazione e vitto fornito a bambini e famiglie su base permanente (orfanotrofi, famiglie adottive, ecc.); beni e servizi forniti a domicilio a bambini o a coloro che se ne prendono cura; servizi e beni di vario genere forniti a famiglie, giovani o bambini (centri ricreativi e di villeggiatura). Ordinando il totale della spesa di ogni singolo Paese in percentuale sul Pil, l’Italia (con il suo 1,5%) si piazza in diciassettesima posizione sulle trenta nazioni prese in considerazione da Eurostat. Tra i grandi Paesi europei, peggio di noi fanno Portogallo, Grecia e Spagna (0,6%). Mentre questa spesa è decisamente superiore in Belgio (2,4%), Austria (2,3%), Irlanda (2%), Germania (1,6%) e Francia (2,5%).
414 euro a testa. Se calcoliamo la spesa pro-capite, le cose vanno (sia pur di poco) meglio: passiamo dal diciassettesimo al quindicesimo. Tradotto in soldoni, questo significa che ogni anno in Italia vengono stanziati e spesi per la famiglia 413,99 euro a cittadino. Una cifra in valore assoluto superiore a quella di Spagna, Grecia e Portogallo, dove però la vita costa sensibilmente di meno, ma nettamente inferiore a quella di tutti gli altri grandi paesi continentali. Tralasciando i Paesi nordici e il Lussemburgo, che rappresentano delle eccezioni, non si può fare a meno di notare come in Francia la spesa pubblica a favore della famiglia sia il doppio della nostra: 813,17 euro a cittadino (399,18 in più dell’Italia). Meglio di noi fanno anche la Germania (595,12 euro pro capite) e la Gran Bretagna (590,18): il nostro dato è inferiore anche a quello dell’Unione Europea, dove la media è di 501,67 euro a testa.

