DANNI IN CASA: FANNO PAURA, MA POCHI SI ASSICURANO
La maggioranza delle famiglie italiane è proprietaria dell’appartamento in cui vive. Ma la percezione dei rischi quotidiani legati alla casa (in particolare, di eventuali inconvenienti a gas, luce e acqua, ma anche di altri imprevisti) è ancora bassa. A sostenerlo è l'Osservatorio sulla Percezione del Rischio Domestico, studio effettuato da Assistenza Casa, impresa del Gruppo HomeServe specializzata nei servizi di assistenza all'abitazione, in collaborazione con Gfk Eurisko. La ricerca ha coinvolto mille cittadini fra i 18 e i 65 anni (il 48% residente al nord, il 20% al centro e il 32% al sud, isole comprese).Inconvenienti all'ordine del giornoEntrando nei dettagli, il 72% delle famiglie intervistate è proprietario di casa, (il 20% è in affitto, il 6% vive in un'abitazione di terzi in uso gratuito, il 2% utilizza altre formule); l'età media dell’appartamento è di 32 anni e la media delle famiglie intervistate ci abita da 20 anni.Turtavia, ben il 50% del campione ammette di avere in casa impianti che avrebbero bisogno di manutenzione. E tutto ciò non basta: due famiglie su cinque hanno sperimentato guasti tecnici o imprevisti, soprattutto al sistema idraulico (39%), ma anche a quello elettrico (27%) e agli impianti del gas (18%); i costi supplementari hanno finito di gravare sul bilancio familiare. Un'uscita di cassa, questa, che non sempre può essere coperta senza creare problemi: non per niente, il 58% del panel ha dichiarato che una spesa imprevista di 300-400 euro per la casa potrebbe incidere in maniera pesante sui conti della famiglia.I timori più diffusiQuali sono i rischi più temuti? Per il 70% degli intervistati, quelli legati al gas, che ingenerano timori per l'incolumità delle persone; la preoccupazione si estende anche alla possibilità di non riuscire a trovare a breve l’assistenza necessaria (espressa dal il 43% degli intervistati). Per l’impianto elettrico, la paura più alta è quella dei costi di riparazione (per 42% ), seguita da sicurezza (20%) e difficoltà di risolvere velocemente il guasto (27%). E', invece, l'entità del danno a spaventare più famiglie (58%) nel caso di problemi agli impianti idraulici.Pochi assicuratiNonostante questa situazione, i consumatori non si assicurano. Pur conoscendo bene i rischi domestici, infatti, solo un terzo delle famiglie ha acquistato una polizza: il 50% del campione afferma di non aver sottoscritto nessuna copertura in caso di guasti agli impianti di gas, luce e acqua e il 10% sta pensando di ricorrere a un servizio di assistenza. Dall'altro lato, il 21% ha scelto di ricorrere a una polizza sulla casa per scelta personale, il 16% è assicurato a livello condominiale, mentre nel 3% dei casi è stato il proprietario a stipularla.
Vari i motivi della sottoassicurazione. Da un lato, la sensibilità verso le polizze casa è ancora piuttosto ridotta, anche a causa della bassa cultura sulla prevenzione dei rischi – a sua volta, questo fenomeno tende a far dimenticare che riparazioni urgenti e non programmate incidono ancora di più sui conti. D'altro lato, è ancora molto bassa la chiarezza sui prodotti assicurativi e su quanto effettivamente possano coprire: il 49% del campione pensa che i prezzi siano troppo alti; per il 29%, il rischio corso dai propri impianti di casa è molto basso; il 28% ha un tecnico di fiducia; il 20% ritiene che questo tipo di polizza non garantisca mai un’equa copertura dei danni; infine, il 19% non si è mai posto il problema. A queste convinzioni, si aggiunge il timore di dover contribuire almeno a una parte delle spese: a pensarlo è il 62% degli intervistati, convinti che la polizza rimborserà solo parzialmente i danni.
