CONSUMATORI

Un ventaglio di proposte per rendere più trasparente ed efficiente ilwelfaredel nostro paese: sono state elaborate dal Forum Ania-Consumatori, in cui sono rappresentate otto associazioni del settore, dopo una ricerca, svolta in collaborazione con il Censis, che ha individuato i punti critici del sistema. Le misure individuate riguardano i tre ambiti delwelfare: previdenza, sanità e assistenza. La prima misura riguarda l’importanza di un’informazione semplice e completa sulla situazione pensionistica di ogni cittadino e sulle prestazioni attese, anche per effettuare scelte consapevoli per il proprio futuro previdenziale. L’informazione stessa dovrebbe comprendere anche quelle previste in caso d’invalidità e per il nucleo familiare superstite. Questo punto è di particolare attualità: il primo maggio scorso, infatti, sul sito dell’Inps è partito il progettoLa mia pensione, che consente di avere una stima su età di pensionamento e importo del vitalizio.Oltre alla previdenza, le proposte del Forum Ania-Consumatori riguardano la sanità e l’assistenza alle persone non più autosufficienti. Nel primo caso s’invoca una trasparente e semplice comunicazione sui costi effettivi delle prestazioni di cui i cittadini beneficiano, per comparare la spesa con la qualità dei servizi forniti, e una lotta al fenomeno delle liste d’attesa, che in molti casi provocano la rinuncia alle cure. Secondo il Censis, del resto, nel 42% delle famiglie uno o più membri hanno rinunciato o rinviato almeno una prestazione sanitaria. Il Forum chiede inoltre regole chiare e uniformi sulle forme sanitarie integrative, come fondi e casse, società di mutuo soccorso e polizze assicurative. Per risolvere il problema della non autosufficienza degli anziani, secondo l’organismo congiunto Ania-consumatori bisogna incentivare soluzioni collettive di carattere mutualistico. Il fenomeno ha dimensioni drammatiche: secondo il Censis, in Italia vi sono circa tre milioni di persone non autosufficienti e oltre 1,3 milioni di badanti, con una spesa per le famiglie di circa dieci miliardi di euro l’anno. Il 78% degli italiani sarebbe favorevole a una copertura assicurativa contro questo rischio. “I dati che emergono dalle ricerche condotte insieme al Censis”, afferma Pier Ugo Andreini, presidente del Forum Ania-Consumatori, “dimostrano che il sistema attuale di welfare è incapace d’individuare i nuovi bisogni legati all’invecchiamento della popolazione e ai profondi cambiamenti che la nostra società sta vivendo. Assicuratori e consumatori concordano sull’urgenza d’intervenire su questo tema per un welfare più equo, trasparente ed economicamente sostenibile, in grado di rispondere alle esigenze dei cittadini”.